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AGRITURISMO
Prato Pozzo
Rifugio di valle nel
Parco del Delta del Po
Valle di Comacchio

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Tel. e Fax 0532/801058
338-8460287 331-7769179
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per scriverci
P.I. 01231060383

il lunedì il ristorante è aperto
solo per gli ospiti

International Po Delta Birdwatching Fair
 
APERICENA FESTEGGIANDO IL PRIMO MAGGIO

AGRITURISMO PRATO POZZO
IL NOSTRO IMPEGNO PER
L’ECOSOSTENIBILITA’

La nascita del ns agriturismo risale al giugno del 1990, caratterizzata dalla grande voglia di preservare e tutelare l’integrità della speciale zona umida in cui ci troviamo.

L'ambiente vallivo in cui sorge l'agriturismo  è ancora così ricco di vita e di biodiversità, nonostante la forte antropizzazione e lo sfruttamento delle risorse.  I cambiamenti apportati da noi esseri umani  producono effetti negativi in maniera molto più rapida qui che in altri ecosistemi, data la complessità dei cicli biologici che  rende tutte le zone umide molto vulnerabili.

Questi cambiamenti nel corso dell’ultimo secolo sono diventati ragguardevoli, ed hanno assunto una connotazione tanto più grave perché è diventata di carattere globale, inteso che interessa l’intero pianeta, sconvolgimenti che si riferiscono ad ogni possibile elemento che compone l’ambiente.

Siamo riusciti a contaminare l’acqua, l’aria, il suolo ed anche le specie viventi attraverso l’ingegneria genetica e gli OGM, alterando i meccanismi di fondo che regolano l’ordine naturale.

Gli sconvolgimenti climatici in atto danno bene il senso a tutti noi di quello e di quanto siamo riusciti a modificare nell’intero pianeta.

Dal ns punto di vista abbiamo sempre ritenuto necessario che ogni persona che compone la folta schiera dell’umanità si renda pienamente conto di questo, e si faccia carico del fatto che, ciascuno di noi nel corso della propria vita, deve decidere in che percentuale incidere sugli equilibri della Terra.

In questa ottica abbiamo deciso di dare al nostro agriturismo un taglio quanto più possibile in armonia con l’ambiente.

I vari recuperi strutturali degli edifici preesistenti, e che erano solo dei ruderi,  sono stati realizzati cercando di utilizzare quanto più possibile in materiale naturale: legno, sughero, pietra, ecc.

Gli impianti per dotare la casa di ogni comfort, li abbiamo realizzati cercando di sfruttare le migliori tecnologie per il risparmio energetico ed energie da fonti rinnovabili.

IL RECUPERO AMBIENTALE E LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO, MANTENENDO QUALITA’ ED INTEGRANDO LE QUANTITA’ DELLA BIODIVERSITA’ sono il nostro obiettivo principale.

Il ns terreno aziendale era per lo più un unico bacino d’acqua utilizzato per la pesca sportiva e per la produzione ittica.

Attraverso interventi che si sono protratti nell’arco dell’intera esistenza dell'  agriturismo e che sono ancora in atto, ci siamo proposti di riqualificare e gestire la piccola porzione di territorio di cui disponiamo, in controtendenza al concetto dell’agricoltura tradizionale vigente, e cercando di rispondere alle esigenze del visitatore e di tutti quelli che praticano turismo naturalistico soprattutto.

Ci siamo schierati contro l’eliminazione sistematica dai terreni di boschetti, siepi, filari o alberi isolati, pratica così efficacemente perseguita un po’ ovunque, ma specialmente in queste campagne del basso ferrarese nel corso dell’ultimo secolo.

Le ns coltivazioni, che si tratti di orto, foraggio, frutta o cereali, sono biologiche di fatto.

 

SENTIERO NATURA: un progetto per favorire il birdwatching

La realizzazione del Sentiero Natura è partita dalla rinaturalizzazione di un’ampia parte del suolo aziendale, attraverso interventi sulle quote altimetriche dei vari siti, siamo arrivati alla creazione d prati umidi, stagni naturali, un giardino acquatico, alberature, siepature, ecc;  cercando di perfezionare il miglioramento delle condizioni ambientali per renderle favorevoli al ripristino dell' ecosistema di zona umida .

Il progetto in questione ci è stato suggerito dal gran pregio naturale dell’area specifica in cui ci troviamo, (siamo vicinissimi alla Penisola di Boscoforte antica duna fossile, biotopo tutelato per la Convenzione di Ramsar), area considerata uno degli accessi del Parco del Delta più importanti, ricchi ed affascinanti.

La realizzazione del Sentiero Natura ha fatto si che venissimo presentati nella scorsa edizione del novembre 2006 della Fiera Ecomondo di Rimini, dal Parco del Delta del Po e dalla Regione Emilia-Romagna, come modello di azienda  ecosostenibile, presentando il Sentiero Natura tra le  BUONE PRATICHE nella Vetrina della Sostenibilità.

Abbiamo realizzato un sentiero che corre lungo i vari ambienti, completamente mattonato per renderlo fruibile veramente a tutti.

Esiste un capanno d’appostamento ed una torretta che domina tutti gli ambienti fino alla Valle di Comacchio.

L’intero percorso è arredato da bacheche che attraverso splendidi disegni e schede didattiche aiutano a comprendere ed a conoscere i vari ecosistemi, piante ed animali.

 

 

Qualche notizia sulle ns buone pratiche

Per realizzare il ripristino ambientale ci siamo adoperati alla piantumazione di alberi e siepi, a beneficio della biodiversità che queste essenze richiamano e possono ospitare, e vista la loro capacità di combattere contro l’inquinamento da anidride carbonica,   così come per la fitodecontaminazione del terreno dagli inquinanti abbinata all’azione di arieggiamento dello stesso attraverso l’assorbimento dell’acqua che altrimenti ristagnerebbe.

Solo nel corso dell’anno 2005 abbiamo piantumato: (alberi)10 Acer campestre; 15 populos alba ; 50 Alnus glutinosa; 50 Salix alba; 15 Fraxinus; 100 Morus alba; 10 Quercus robur; 100 populus italica nigra per schermare; un totale 350 alberi

(siepi) 100 cornus mas; 75 cornus sanguinea; 75 ligustrum vulgare; 75 rosa canina; 50 glutea arboscensens; 180 tamarix ; 50 malus da fiore; 50 prunus; 100 ilex e 50 piante di vescicaria colentea arboscensens.

un totale 800 siepi

Inoltre abbiamo creato uno stagno denominato "giardino d’acqua" dove sono state messe a dimora:

50 piante ossigenanti ( ceratophyllum, vallisneria, hippuris, myriophyllum ed eleocaris)

30 piante galleggianti ( salvinia, hydrocaris, azolla)

200 piante palustri (phragmites, typha, scirpus)

80 piante da riva (iris)

50 ninfee (nymphaca)

 

ECOSOSTENIBILITAagrituristica

La maggior parte della mole delle iniziative ecocompatibili in azienda, vanno ricercate con discrezione dietro le quinte: negli arredi, in cucina, nelle pulizie, ecc.

Stiamo parlando dei tanti accorgimenti che vanno dall’installazione di dispositivi per il risparmio energetico, Idrico principalmente, che vede inseriti miscelatori d’aria al flusso dell’acqua ( posizionati in ogni rubinetto, anche nelle camere destinate agli ospiti, dove tra l’altro si trova anche un vademecum che esorta a risparmiare acqua)...

Al riciclare, riutilizzandola per vari usi, ogni sorta di acqua di derivazione: proveniente cioè dal lavaggio di verdure e ortaggi, acqua che proviene dalla loro cottura,  acqua piovana  ed anche del lavaggio dei piatti quando si fa a mano, ecc.

Con i miscelatori d’aria al flusso dell’acqua si attua un notevole risparmio; riutilizzando le acque di derivazione da altre attività si fa in modo di non utilizzare "acqua potabile" per usi non domestici prioritari come bere e cucinare.

Per quanto concerne l’acqua da bere, abbiamo eliminato l’onnipresente acqua minerale imbottigliata, ma utilizziamo l’ottima acqua potabile fornita dall’acquedotto filtrandola attraverso una macchina con micro filtro e che l’addiziona volendo di anidride carbonica per chi ama il frizzante.

Si ottiene così di non incentivare lo sfruttamento di un bene che è di tutti e non dovrebbe essere proprietà privata a scopo di lucro, fonti d’acqua poste in località a volte lontanissime dai luoghi di consumo;

non si incide quindi sullo sfruttamento improprio di questa risorsa, sui trasporti, sull’uso spropositato di bottiglie in PET (con tutto l’apparato industriale che c’è dietro per produrle, per smaltirle e/o riciclarle poi), ecc.

Il riscaldamento dell’acqua per usi igienici avviene attraverso pannelli solari collegati ad una pompa di calore di brevetto australiano che permette uno stoccaggio di 260 lt a circa 60° centigradi.

Per l’energia elettrica abbiamo in attivo il nostro impianto fotovoltaico da 10,240 Kwp, che non solo supplisce al fabbisogno interno, ma in giornate di buona insolazione fornisce energia pulita ( per noi in esubero) anche alla rete tradizionale.

Per il prossimo anno stiamo lavorando ad un progetto per allestire un impianto geo-termico che integri ed incentivi ancora di più la produttività sia di energia elettrica che per il riscaldamento/raffreddamento.

Da sempre si utilizzano lampade a risparmio energetico sia da esterno che per tutti gli ambienti interni.

Le illuminazioni collettive sono tutte temporizzate.

Tutti gli elettrodomestici possibili sono di classe A +.

In cucina ogni tipo di vivanda viene elaborata partendo da prodotto fresco, per buona percentuale prodotto in azienda con metodi biologici, seguendo la stagionalità dei prodotti. Molto alto è l’utilizzo dei prodotti tipici della zona.

Discreta è anche l’utilizzazione di prodotti equo solidali quali: caffè, tè, riso thai, succhi di frutta, banane, ananas e noci.

Altro capitolo importante è quello inerente alle pulizie: si cerca di utilizzare prodotti naturali quali: aceto, bicarbonato, detergenti ecologici e saponi naturali, il tutto abbinato a gran lavoro manuale.

Per quanto concerne i rifiuti, si attua la raccolta differenziata totale da sempre, non solo per la tradizionale carta, plastica, alluminio, vetro; ma anche per le pile, oli esausti ( sia di cucina che d’officina) legname e qualsiasi altro rifiuto che può essere riutilizzato o trasformato.

Per quel che concerne il riscaldamento si utilizza un camino a legna dotato di termocaldaia, che brucia quindi bio-masse e riesce a supplire al riscaldamento dell’intero stabile. Come combustibile da bruciare si usa sia legname, soprattutto di riciclo proveniente da colture abbattute e che altrimenti verrebbero bruciate sui campi, sia mattonelle combustibili create con scarti di produzione di oleifici( noccioli pressati) e di scarti di produzione della trasformazione dell’uva ( raspi pressati).

 


 

VETRINA della SOSTENIBILITA'
Emilia-Romagna
Rimini 8>11 Novembre 2006

10° Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia
e dello sviluppo sostenibile

BIRDWATCHING A PRATO POZZO

 

logo parco delta del po

Parco Regionale del Delta del Po

Comacchio (FE)

www.parcodeltapo.it

 

Referente: Raffaella Tommasi

e-mail: educazioneambientale @ parcodeltapo . it
(senza spazi)

telefono / fax: 0533 314003 / 0533 318007

Attività: Il Parco regionale del Delta del Po dell'Emilia-Romagna è la più estesa area protetta che interessa l’Emilia-Romagna, con caratteristiche territoriali ed ecologiche che lo rendono unico nel suo genere. Pur essendo una delle Aree Protette più antropizzate ed economicamente sviluppate del Paese, il Parco del Delta del Po dell'Emilia-Romagna conserva al proprio interno la maggiore estensione italiana di zone umide tutelate. Dal 1999 il Parco è Patrimonio mondiale dell’UNESCO ("Ferrara, città del Rinascimento, e il suo delta del Po"). Il Parco ha come missione la tutela della biodiversità, lo sviluppo sostenibile e la sensibilizzazione-educazione ambientale.

Descrizione sintetica e informazioni qualitative

Presentazione sintetica:

Realizzazione presso l'Azienda agrituristica "Prato Pozzo" (Comune di Argenta, inizio argine Reno) un nuovo "sentiero natura" aperto al pubblico. Si tratta di un’azienda biologica, da sempre attenta i temi della qualità e della sostenibilità ambientale.

Grazie alla collaborazione con il Consorzio Delta del Po dell'Emilia Romagna e il GAL Delta 2000, è stata trasformata l'area esterna alla struttura di accoglienza per ricreare una zona umida di valore didattico con l'obiettivo di portare a stretto contatto del pubblico i temi della conservazione della biodiversità. Ora a Prato Pozzo funziona un infopoint per il birdwatching, in grado di informare sulle presenze faunistiche e fornire consigli utili per praticare correttamente questa attività.

Il percorso si snoda per oltre 1,5 Km a disposizione dei visitatori che possono percorrere il sentiero natura prendendo visione dell'ambiente naturale che si sviluppa attorno alle Valli di Comacchio. Alle tradizionali vasche per l'allevamento del pesce si associano lo stagno, il prato umido, le pozze. Il sentiero è dotato di un capanno specifico per il birdwatching e di una torre di osservazione generale con vista sugli habitat interni all'azienda e sugli ambienti esterni delle valli.

Impegno a favore dello sviluppo sostenibile:

Il percorso natura permette di ritrovare l’esperienza genuina della valle, nella sua integrità naturale e nell’originalità della stessa. Il territorio della "Valle" ha richiesto un intervento di rinaturalizzazione, sfociato nella creazione di un percorso natura, dove poter avvistare l’avifauna che caratterizza il territorio vallivo e piante acquatiche. In questo modo, si diffonde l’interesse per la natura e la sostenibilità nel suo complesso.

 

Requisiti aggiuntivi di innovatività, riproducibilità e continuità dell’impegno nel tempo:

Il rapporto di collaborazione tra un’azienda privata ubicata all’interno dell’area protetta ed il Parco stesso, consente la corretta gestione di un percorso, permettendo agli appassionati del turismo naturalistico di ammirare un’area particolare come quella valliva.

Grazie a questo progetto, Prato Pozzo è diventata un’azienda che diffonde con continuità la conoscenza del Parco e delle sue caratteristiche

Indicatori

Dimensione ambientale

Note descrittive

Il progetto "Birdwatching per il Parco. Piano di valorizzazione ecoturistica nelle aree protette del Delta del Po" ha sostenuto l’obiettivo di elaborare proposte di wildlife management all’interno dei singoli siti del Parco Delta del Po, connettere le attività di gestione promosse dal Parco, indirizzate alla qualificazione ambientale e alla fruibilità del territorio ed elaborare proposte organizzative per l’individuazione di soluzioni a problemi di criticità nell’accessibilità e fruizione dei siti stessi.

Nel caso di Prato Pozzo, il principio da cui è nato il percorso è stata l’idea di un recupero ambientale e di una valorizzazione del territorio. Si è proceduto così ad un recupero ambientale attraverso interventi di riqualificazione e management del territorio, completa rinaturalizzazione di una cospicua parte della superficie aziendale (creazione di prati umidi, stagni naturali, nuove piantumazioni).

Dati quantitativi

  • 50 piante ossigenanti, 30 piante galleggianti, 200 piante palustri, 80 piante da riva, 50 ninfee messe a dimora
  • 4 ettari di territorio rinaturalizzati

Dimensione sociale

Note descrittive

Il Parco Delta del Po, in ordine al progetto, ha messo a disposizione dell’azienda un’assistenza tecnica-specialistica, che ha permesso l’inaugurazione di un percorso natura e per il birdwatching, nonché la messa a punto di cartelli informativi da inserire lungo il percorso stesso. Inoltre, ad oggi, Prato Pozzo è un importante infopoint del Parco, munito di un’aula didattica attrezzata.

L’azienda agrituristica "Prato Pozzo", attraverso la creazione del percorso natura, ha cercato di incrementare il turismo del sito, dando lavoro per tutta la durata del progetto, e, in prospettiva, per il futuro.

Dati quantitativi

  • 3 professionisti coinvolti per l’assistenza tecnica
  • 15 nuovi cartelli informativi
  • realizzazione di una nuova aula didattica attrezzata
  • 2 collaboratori impegnati nell’attività turistica
  • 20 classi in visita da Forlì, Ravenna e Cesena per un totale di ca. 400 studenti e uno scambio con gruppi di ragazzi che venivano da alcuni paesi dell’Est (Romania, Bulgaria, Polonia).

Dimensione istituzionale

Note descrittive

La dimensione istituzionale del progetto assume una connotazione legata alla diffusione dell’informazione verso l’esterno, dal momento che l’inaugurazione del percorso natura è stato un evento pubblicizzato a livello locale, a cui hanno partecipato istituzioni e associazioni locali. Inoltre, attraverso l’infopoint installato nel 2004, ha reso possibile una conoscenza più ampia e approfondita del territorio del Parco Delta del Po.

Dati quantitativi

  • 60 persone presenti all’inaugurazione
  • 2 eventi pubblici all’interno dei quali Prato Pozzo ha promosso il percorso natura
  • 3.000 depliant sul percorso natura pubblicati
  • Articoli su testate giornalistiche locali e su Centocieli.

Dimensione economica

Note descrittive

Grazie al progetto, l’azienda Prato Pozzo ha conosciuto un miglioramento determinante della propria immagine, non più legata alla semplice ricettività turistica, bensì anche ad una fruizione "ambientalista". Si è conosciuto così un tangibile incremento della domanda per la struttura, ricollegabile in larga misura alla fruizione del percorso natura.

L’adattamento della struttura e la realizzazione del percorso natura h avuto un costo di € 200.000 ( €110.000,00 di cofinanziamento).

 

Dati quantitativi

  • +20% di fruitori dei servizi dell’azienda
Prato Pozzo è stato uno dei tre casi di studio italiani del progetto Green Lodges sui sistemi attualmente presenti presso alcune strutture. I dati emersi verranno  pubblicati a breve sia a livello europeo che a livello regionale per l'Emilia-Romagna.

articolo Green Lodges

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